venerdì 19 novembre 2010

W LA CULTURA?

L’Italia è un Paese in cui la Cultura e la Ricerca hanno pochi sostenitori, mentre in Francia e Germania, giusto per nominare due Paesi dell’Europa, a fronte della crisi economica la Scuola, l’Università e la Ricerca sono stati considerati degli investimenti prioritari: non soltanto da salvaguardare, ma da rafforzare.

domenica 7 novembre 2010

CATASTROFI ANNUNCIATE

"La società occidentale dei consumi ha cancellato la cultura della manutenzione in favore dell’imperativo «usa e getta». Questo può funzionare con una caffettiera, un ferro da stiro, un videoregistratore, anche se con costi ambientali non indifferenti, ma non può applicarsi ad un Paese se non con conseguenze drammatiche. Invece abbiamo talmente introiettato questo nodo di pensare che ci siamo dimenticati dell’importanza di curare il territorio, di fare una manutenzione costante e continua. Ce ne siamo dimenticati perché fare manutenzione non fa notizia e perché ci siamo illusi che si potesse risparmiare proprio lì. Così oggi piove per due giorni e questo diventa un fatto eccezionale, come fosse una novità della storia dell’uomo. Ma da millenni l’uomo aveva affinato l’arte di convivere con la natura e non abbiamo che da recuperare un po’ di sapienza e un po’ di memoria. Ma il tempo perso è troppo e ora avremmo bisogno di un piano straordinario di manutenzione del Paese, un modo per recuperare il nostro territorio e per creare un po’ di occupazione." (Mario Calabresi)

domenica 17 ottobre 2010

BIG BANG BIG BOOM

Il cortometraggio italiano "Big Bang Big Boom" del videomaker 'Blu' ha vinto la 5.a edizione del Festival d'Animazione di Bucarest. Realizzato nel 2010, il film racconta, con la tecnica della stop motion e utilizzando sia graffiti sia installazioni, una teoria non scientifica dell'evoluzione e delle sue conseguenze (video da YouTube).

sabato 16 ottobre 2010

CILE: 40 REPORTER PER OGNI MINATORE

Nell’era di Internet, quanti reporter ci vogliono per «coprire» un salvataggio di una miniera sudamericana? E’ la domanda più frequente su Twitter in questi giorni e a cui hanno provato a rispondere giornalisti, docenti esperti di media e blogger appassionati di giornalismo, dopo il lieto fine del recupero dei 33 minatori in Cile. Il numero di inviati sulla scena (1.300, ma c’è chi ne ha contati addirittura 1.700) appare a tutti sproporzionato. In Cile ha avuto molto più impatto sulla popolazione il terremoto di 8 mesi fa, eppure nessuno l’ha coperto. Tutti alla fine ammettono: il fatto è, ci piaccia o no, che nell’era dell’informazione globale quando c’è una storia che risveglia l’interesse umano essa diventa «la» storia, cioè quella che porta i clic e le vendite, e fa quindi gola a tutti i giornali.

lunedì 11 ottobre 2010

COSA CONTIENE LA VITA

"I consigli universalmente applicabili, capaci di educare generazioni, sono sempre gli stessi. Prendete il libro "Cuore", fatelo leggere ai bamini di oggi, riproponetelo tra 10 anni ad altri bimbi. Gli insegnamenti per crescere bene sono lì: l'amore per il prossimo, l'uguaglianza, l'amicizia, il senso della vita. L'errore più grande dagli anni del boom è stato raccontare ai bimbi la vita come un bel sogno senza ostacoli. Così crescono adulti che campano con la cocaina in tasca per non sentirsi falliti alla più piccola delusione." (Da una intervista a Mario Lodi, 88 anni, pedagogo con una vita dedicata ai bambini)

domenica 10 ottobre 2010

NOBEL PER LA PACE A LIU XIAOBO


(Muchas gracias a Forges - El Pais)

martedì 21 settembre 2010

ADDIO SANDRA

Addio Sandra, anche tu porterai sempre un pezzo della nostra più bella allegria infantile. Adesso non bistrattare troppo Raimondo, che non vedeva l'ora di rivederti per ricominciare a prenderti in giro.