sabato 17 settembre 2011

lunedì 12 settembre 2011

I TAGLIANI

"Si taglia sulla scuola perché tanto i ragazzi non votano - motivo per cui si rispettano molto di più i pensionati - e perché si guarda soltanto al presente, si pensa di fare cassa, di risolvere il problema dell’oggi senza pensare al domani. La scuola invece sarebbe il più grande investimento sul futuro, il luogo dove costruire l’Italia del futuro. "(Mario Calabresi)

mercoledì 10 agosto 2011

EUROCALYPSE NOW

In questa estate molto calda il problema dell’italiano medio è la percezione di sè stesso.

lunedì 1 agosto 2011

DEDICA A CHI ABBANDONA GLI ANIMALI

La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.” (Publio Ovidio Nasone)

domenica 24 luglio 2011

STRAGE DI OSLO: IL MALE CHE NASCONDIAMO

E' difficile sopportare il disagio e la vertigine prodotti da questa vicenda. Troppo incoerente e irragionevole di fronte alle nostre ragioni - e alla nostra ragione. Noi: costretti ad ammettere che l'Odio può esplodere dove si coltiva il bene comune. In modo più violento che altrove. E si può esprimere, in modo in-descrivibile, nel "nostro" mondo, per mano dei "nostri". Non dell'Altro: il "nemico" islamico e terrorista. Il Male che si nasconde - e cresce - dentro di noi. Non sopporta il futuro. Né il bene comune. Soffre i giovani che si impegnano per gli altri. Talora esplode, deflagra. Una furia cieca e sanguinaria. Contro di loro. Il bene comune, i giovani, il futuro.” (Ilvo Diamanti)

sabato 23 luglio 2011

STRONGER THAN HER

Nessuna pena possibile vale una giovane esistenza, nessun artista morto in giovane età vale più di quanto non avrebbe potuto esprimere nel resto della sua vita. Il vero suicidio è quello assistito lentamente da un mondo del business, con la b doverosamente minuscola, che prima spreme fino in fondo e quindi abbandona, come un semplice manichino logoro, un altro dei suoi grandi e fragili talenti, in attesa della prossima gallina dalle uova d'oro.

Amy Winehouse è una rara esistenza artistica definitivamente perduta che chi ama la musica deve cercare di ricordare così:

domenica 26 giugno 2011

CLASSICA MATURITA' CLASSICA

Chi si attendeva un tema sui 150 anni dell’Unità d’Italia è rimasto deluso. Al Ministero devono aver pensato che era troppo facile, scontato. Un’occasione persa: sarebbe stato comunque bello che una parte della nuova generazione italiana riflettesse, per qualche ora, sul nostro primo secolo e mezzo di storia unitario. Ogni anno, quando leggiamo le tracce dei temi di maturità, possiamo registrare uno scollamento costante tra la realtà della scuola, tra il programma di studio che si fa nell’ultimo anno, tra le effettive conoscenze che possiede un ragazzo di 18 anni, al netto delle legittime frivolezze del momento, e le richieste che arrivano dal Ministero. La classica maturità... classica.